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La Festa

La Festha Manna Da secoli il culto dei Santi Martiri Turritani Gavino, Proto e Gianuario e' vivo in Citta' ed in tutta la Sardegna. Il 3 maggio i simulacri lignei secenteschi raffiguranti i Martiri vengono portati in processione dalla Basilica sino alla chiesa di Balai Vicino. Qui sosteranno come meta di un pellegrinaggio quotidiano, dalle prime luci dell'alba al tramonto, sino al pomeriggio del giorno di Pentecoste, vigilia della festa popolare piu' partecipata dai turritani e da tutte le popolazioni del circondario. In quel pomeriggio si parte da Balai Vicino in processione con le statue lignee che, cosi', fanno il loro ritorno trionfale in Basilica. Il giorno seguente, lunedi' dopo Pentecoste, e' quindi finalmente il giorno della "Festha Manna", la Festa Grande. Al mattino una importante liturgia vede partecipe il capitolo dei canonici presieduto dall'Arcivescovo Turritano.

Un momento particolarmente suggestivo e' quello che si sviluppa dalla mezzanotte tra il sabato ed il giorno di Pentecoste. A quell'ora a Sassari, a Sorso ed in altri paesi vicini, i fedeli piu' ferventi si mettono in viaggio a piedi verso la Basilica di San Gavino di Porto Torres. I pellegrini vi arriveranno intorno alle tre del mattino e la Santa Messa delle quattro e' particolarmente a loro dedicata. I pellegrini quindi raggiungeranno Balai Vicino per rendere omaggio ai tre "Corpi Santi". L'origine di queste processioni (quella del 3 di maggio e quella di Pentecoste) insieme ai simulacri e' molto antica e va ricercata nell'antica tradizione che vuole che, durante la costruzione della Basilica Cattedrale di Torres (XI Secolo), siano stati trovati da re Comita a Balai Vicino i corpi di Gavino, Proto e Gianuario.

Ogni anno ormai da tanti secoli si ricorda quel ritrovamento delle reliquie di cui parla il "Condaghe di San Gavino". Le processioni di cui si e' detto registrano sempre una forte partecipazione di popolo, insieme alle autorita' religiose e civili (il Sindaco e' sempre presente a rappresentare la Citta').L'importanza dell'evento e' sostenuta anche dal numero delle localita' italiane e corse che mantengono il culto dei Martiri o che cumunque hanno Chiese in Loro memoria, di seguito: In Sardegna: Muros, Bancali, San Gavino Monreale, Aidomaggiore, Elini, Gavoi, Oniferi, Esporlatu, Illorai, Monti, Borore, Thiesi, orosei, Budoni, Bono, Pattada, Tempio Pausania, Viddalba, Nulvi, Ozieri, Onani, Padria, Giave, Tadasuni, Orgosolo... Nella Penisola: Barberino del Mugello (FI), Scarperia (FI), Camposano di Nola (NA) In Corsica: San Gavino di Tenda, San Gavino di Figari, San Gavino d'Ampugnani, San Gavino di Fiumorbu, San Gavino di Carbini.

Le manifestazioni culturali e d'intrattenimento durante la Festa Grande I festeggiamenti sono molto intensi e conservano la loro caratteristica di religiosita' popolare, ma, a cominciare dal giovedi' precedente la Festa Grande, si susseguono manifestazioni culturali, sportive, di puro intrattenimento, che animano il centro cittadino per la gioia dei turritani e degli ospiti che accorrono anche da luoghi molto lontani. Per questi ultimi e' l'occasione propizia per conoscere la citta' che conserva beni culturali di grandissimo interesse ed un panorama spettacolorare che, data la sua posizione baricentrica, funge da enorme terrazza dalla quale e' possibile ammirare tutto il Golfo dell' Asinara.

  • Mercoledì, 14 Dicembre 2016 10:32

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